A cura del Prof. Antonio Boccia, Docente di Igiene dell'Università di Roma "La Sapienza"

L’assunzione di acqua, oltre ad avere scopi di tipo fisiologico, va considerata anche come una pratica assolutamente benefica e seguita in tutte le applicazioni che rientrano nella definizione di "crenoterapia". Sotto questo termine si riconoscono vari utilizzi dell’acqua, ad esempio le cure idropiniche, che consistono nell’utilizzare secondo un protocollo specifico acqua minerale naturale come bevanda. Ricordiamo in proposito che all’organismo necessita introdurre da due a più litri di acqua al giorno e ciò in funzione della stagione, corporatura, età, sesso, attività, in quanto l’organismo ha necessità di riequilibrare la quota di acqua dispersa in vari modi, principalmente attraverso le vie di escrezione, la sudorazione, l'evaporazione, etc..

Ma, oltre che come bevanda, le acque minerali possono essere impiegate nell’ idroterapia ovvero la cura effettuata attraverso l’applicazione di acqua comune o acqua minerale ed ancora per inalazioni, irrigazioni, per bagni parziali o generali e per fanghi. L’acqua esercita una funzione fisiologica molto importante, l’integrità dei nostri tessuti è, infatti, assicurata anche da un giusto equilibrio idrosalino all’interno di ogni singola cellula del nostro organismo. Nell’alimentazione dell’atleta, ad esempio, l’apporto idroelettrolitico costituisce un elemento essenziale per equilibrare soprattutto le perdite idriche che si determinano a seguito di abbondante sudorazione e, l’acqua minerale costituisce il principale veicolo naturale di sali minerali indispensabili per una buona preparazione fisica e per un miglior rendimento sportivo.

Le acque minerali naturali vengono classificate in base alla composizione in oligoelementi e sali minerali. La suddivisione classificativa è necessaria anche in funzione proprio degli effetti biologici da sempre riconosciuti alle acque minerali e che sono:

Minimamente mineralizzate Il tenore di sali minerali non è superiore a 50 mg/l
Per particolari indicazioni come per esempio la ricostituzione di latte per l’infanzia
Oligominerali Il tenore di sali minerali non è superiore a 500 mg/l
Azione diuretica, azione antispastica etc.
Ricca in sali minerali Il tenore di sali minerali, è superiore a 1500 mg/l
Indicate negli stati di carenza di calcio e magnesio ed altri minerali
Contenente bicarbonato Il tenore di bicarbonato è superiore a 600 mg/l
Azione anti-infiammatoria per le acque bicarbonato-alcaline, di facilitazione dei processi digestivi ed antispastica per le acque bicarbonate-calciche.
Solfata Il tenore di solfati, è superiore a 200 mg/l
Effetto antispastico, antinfiammatorio, indicate nelle malattie dell’apparato digerente e delle vie biliari; gastriti croniche aspecifiche, colon irritabile, stipsi cronica semplice, litiasi epatica, discinesi delle vie biliari etc
Calcica Il tenore di calcio, è superiore a 150 mg/l
Un uomo adulto ha circa 1000-1200 grammi di calcio nel corpo (800-900 gr la donna) di cui il 90% come riserva nello scheletro, il rimanente all’interno delle cellule e nel fluido extracellulare. Quantità raccomandate nella dieta giornaliera in vari paesi 800-1000 mg/die. Indicata nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione
Magnesiaca Il tenore di magnesio, è superiore a 50mg/l
Il Magnesio è il quarto ione più importante nell’organismo umano ed il secondo, dopo il potassio all’interno delle cellule. Effetto antispastico, antiflogistico indicata nelle malattie dell’apparato digerente (stipsi cronica) ed in carenza di magnesio.
Ferruginosa, o contenente ferro Il tenore di ferro bivalente, è superiore a 1 mg/l
Indicata nelle anemie da carenza di ferro.
Acidula Il tenore di anidride carbonica libera è superiore a 250 mg/l
Indicata nelle gastropatie croniche aspecifiche ipersecernenti
Sodica Il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l
Indicata in stati di carenze specifiche
Acque a basso contenuto di sodio Il tenore di sodio, è inferiore a 20 mg/l
Indicate per le diete povere di sodio